avmagazine.it - First look BenQ V6000/V6050 With Vividstorm Projection screen

 https://www.avmagazine.it/articoli/4K/1439/first-look-benq-v6000-v6050_index.html

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Tra lunedì 14 e martedì 15 settembre, abbiamo passato due intere giornate in compagnia del BenQ V6050, il nuovo videoproiettore 4K laser con ottica ultra-corta del blasonato produttore taiwanese. Del prodotto abbiamo già parlato in questa notizia lo scorso settembre ma approfittiamo comunque per riassumerne le caratteristiche tecniche. Il proiettore, disponibile con livrea bianca (V6000) oppure grigia (V6050), è basato su tecnologia DLP XPR con DMD da 0,47". Il sistema utilizza un microdisplay full HD che si muove in quattro punti differenti, in modo da modulare le informazioni per ricostruire completamente l'immagine a risoluzione nativa 4K. Per chi volesse approfondire l'argomento, può consultare un approfondimento in questa pagina.

 
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In questo ultimo periodo i proiettori a tiro ultra-corto (UST, Ultra Short Throw) stanno vivendo una seconda giovinezza, grazie sopratutto alla disponibilità di sistemi d'illuminamento ibridi con laser e fosfori con alta potenza, prezzo ragionevole e una "durata" del sistema d'illuminamento che li rende praticamente dei televisori. Anche il posizionamento è molto simile a quello di un TV perché il rapporto di tiro è così ridotto da poter illuminare schermi da 100" a pochissimi centimetri di distanza. La crescente popolarità dei proiettori UST è stata riconosciuta anche dall'EISA che quest'anno ha consegnato un EISA Award soltanto ad un proiettore laser 4K a tiro ultra corto.

 
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Anche il sistema d'illuminamento del proiettore BenQ è a stato solido, con laser e fosfori e con flusso luminoso dichiarato di circa 3.000 lumen e 20.000 di durata alla massima potenza. Lo spazio colore nativo è il 100% del REC BT.709 ma con filtro colore integrato, attivabile a piacere, è possibile coprire anche lo spazio colore DCI-P3. La ruota colore è a 4 segmenti (RGBY) e il rapporto di tiro è tra i più bassi della categoria e vale 0,25:1, tipico per i proiettori UST (Ultra Short Throw, tiro ultra-corto). Tra le altre caratteristiche, ricordiamo che c'è anche un frame-interpolation per l'aumento del dettaglio e della fluidità delle immagini in movimento, la compatibilità con sorgenti HDR10 e HLG e un sistema audio con due altoparlanti a due vide con tecnologia "triVolo".

 
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Il V6000 e il V6050 sono identiche e l'unica differenza è il colore. Il proiettore appare molto robusto, ben rifinito e si distingue da tutti gli altri modelli UST attualmente sul mercato per la presenza di un pannello superiore motorizzato, che offre un utile schermo alla polvere e dà un tocco di eleganza in più al prodotto quando è spento. Oltre a due ingressi HDMI 2.0 (il secondo è anche ARC 2.0) abbiamo un'uscita ottica S/PDIF, una presa RS232 a 9 pin, due porte USB 2.0 ed una 3.0, sia per aggiornamenti che per riprodurre contenuti multimediali (anche 4K HDR) con il media-player integrato. Assieme al proiettore, BenQ ci ha mostrato anche uno schermo ALR (Ambient Light Rejection, "rigetto" della luce ambiente) specifico per schermi UST, con diagonale da 100".

 
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La struttura a "micro-lenti" orizzontali di questo tipo di schermi, riflette soltanto la luce che arriva da sotto, quindi dal proiettore, mentre assorbono con straordinaria efficienza la luce che arriva di fronte e dall'alto, con un risultato ancora più esaltante rispetto agli schermi ALR specifici per proiettori a tiro più lungo come quello descritto in questo articolo. Lo schermo di BenQ, è retto da una robusta e leggera struttura  in alluminio, molto semplice da montare e con una cornice molto sottile. Il tensionamento è molto efficace e il risultato è sovrapponibile a quello del nostro telo motorizzato "VividStorm" che usiamo da qualche tempo in redazione. Il gain dichiarato per questo tipo di schermi è di 0,6 (da nostre misure è pari a 0,56), quindi il flusso luminoso deve essere quasi il doppio rispetto ad uno schermo tradizionale in funzione della superficie da illuminare. 

 
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Nel primo contatto nella nostra redazione, dopo aver già analizzato i proiettori UST di Xiaomi, Hisense ed Epson, al momento il nuovo BenQ V6000 è quello con dettaglio, risoluzione, rapporto di contrasto e colorimetria che ci ha più convinto. Nel buio del laboratorio, abbiamo misurato un rapporto di contrasto - con bianco calibrato D65 - pari a 976:1, quindi in linea con i migliori proiettori DLP con lo stesso tipo di tecnologia DLP XPR. Abbiamo testato il proiettore anche collegato ad un decoder Sky, verificando la piena compatibilità con segnali HDR di tipo HLG. Con lo schermo ALR da 100" proposto da BenQ, la luminanza misurata con lampada alla massima potenza e sempre con bianco calibrato D65, è di 95 NIT, quindi in linea con le specifiche per la proiezione di contenuti HDR. In modalità eco si scende a 60 NIT.

 
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Benché nelle specifiche leggiamo che la massima dimensione proiettabile è di 120" (2,65 metri), non abbiamo avuto problemi a riempire uno schermo da 3 metri di base (136 pollici), con messa a fuoco sempre uniforme. Dopo un'intera giornata passata a conoscere il nuovo V6000, il Martedì mattina abbiamo accompagnato Luca e Davide da HiFi Di Prinzio, a circa 40 minuti dalla redazione. Per velocizzare la presentazione, abbiamo "prestato" a BenQ il nostro schermo ALR VIVIDSTORM S PRO motorizzato, con salita dal basso, con superficie che ha le stesse caratteristiche dello schermo BenQ.

 
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Nel pomeriggio ci siamo spostati a Roma, da Gruppo Garman, dove abbiamo organizzato addirittura un piccolo shoot-out con altri due proiettori UST: l'Epson EH-LS500 e l'Optoma UHZ65UST, messi fianco a fianco per un confronto sicuramente un po' affrettato visto che soltanto il BenQ era calibrato, mentre Epson ed Optoma erano praticamente out-of-the-box. Le differenze tra i tre proiettori sono tante, non possono essere riassunte in un first-look o - peggio - decifrate in un video ma saranno oggetto di approfondimento, con test - con misure - per tutti e tre i prodotti. Possiamo anticipare che l'Optoma ha un livello del nero invidiabile, grazie soprattutto al Dynamic Black, assente nel BenQ che - grazie anche alla calibrazione che abbiamo effettuato il giorno prima - ha mostrato una colorimetria più precisa. L'Epson è apparso decisamente più indietro da tutti i punti di vista, del resto ha un prezzo di listino che è più basso (2.990 Euro IVA inclusa).

Il prezzo suggerito al pubblico Del BenQ V6000/V6050 è di 3.990 Euro IVA inclusa e sarà disponibile dalla seconda metà del mese di ottobre. La prossima settimana dovremmo ricevere un campione per tutte le analisi del caso che pubblicheremo appena possibile. Nel frattempo, per maggiori informazioni: benq.eu/en-eu/projector/laser-tv/v6000.html

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